Detrazione IRPEF per ristrutturazioni
La sostituzione parziale o totale del vecchio ascensore, così come l’installazione di un nuovo impianto in un edificio che ne è privo, rientrano tra gli interventi che possono beneficiare delle detrazioni fiscali previste per la riqualificazione del patrimonio edilizio dalla normativa vigente.
Per il 2026, queste opere possono essere agevolate attraverso il Bonus Ristrutturazione*, che offre condizioni differenti a seconda che l’intervento sia effettuato sulla prima o sulla seconda casa.
In particolare, per gli immobili adibiti a prima casa è prevista una detrazione IRPEF del 50%, con un limite massimo di spesa pari a 96.000 euro, da recuperare in 10 anni tramite quote annuali di pari importo.
Per gli interventi realizzati su una seconda casa, l’agevolazione prevede invece una detrazione IRPEF del 36%, mantenendo invariato il tetto di spesa di 96.000 euro e lo stesso periodo di recupero decennale.
Queste misure rendono gli interventi di modernizzazione o installazione degli ascensori non solo vantaggiosi in termini di accessibilità e valorizzazione dell’immobile, ma anche convenienti dal punto di vista fiscale.
* Disciplinato dall’art. 16‑bis del TUIR e prorogato per tutto il 2026 dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199).
Agevolazioni 2026
Bonus ristrutturazione - Prima casa
| Details |
|---|
| 50% Detrazioni IRPEF |
| 96.000€ Limite di spesa |
| 10 anni Recupero |
Bonus ristrutturazione - Seconda casa
| Details |
|---|
| 36% Detrazioni IRPEF |
| 96.000€ Limite di spesa |
| 10 anni Recupero |
Per maggiori informazioni, consulta il sito dell’Agenzia delle Entrate